Antiaggregante piastrinico

Categorie farmacologiche

👤 Antipiastrinico, antitrombotico piastrinico

Definizione

Gli antiaggreganti piastrinici sono farmaci che riducono la capacità delle piastrine di aggregarsi (unirsi) per formare coaguli. Vengono usati per prevenire infarto, ictus e complicanze cardiovascolari nei soggetti a rischio.

💡 Esempio pratico

Aspirina a basso dosaggio (Cardioaspirina, 100 mg) e clopidogrel (Plavix) sono i principali antiaggreganti. Vengono spesso usati in combinazione dopo un infarto o un'angioplastica coronarica (doppia terapia antiaggregante). Ticagrelor (Brilique) e prasugrel sono antiaggreganti più potenti usati nelle sindromi coronariche acute.

Approfondimento

La differenza principale tra antiaggreganti e anticoagulanti è il meccanismo: gli antiaggreganti agiscono sulle piastrine, gli anticoagulanti sui fattori della coagulazione. Entrambi aumentano il rischio di sanguinamento. L'aspirina antiaggregante non deve essere sospesa senza consultare il cardiologo, anche per estrazioni dentali o piccoli interventi.

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