Broncodilatatore
Categorie farmacologiche
👤 Broncodilatatore, beta2-agonista, anticolinergico bronchiale
Definizione
I broncodilatatori sono farmaci che allargano (dilatano) i bronchi e i bronchioli, facilitando la respirazione. Vengono usati principalmente nel trattamento dell'asma bronchiale e della BPCO (Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva).
💡 Esempio pratico
I beta2-agonisti (salbutamolo/Ventolin, formoterolo) e gli anticolinergici (tiotropio/Spiriva, ipratropio/Atrovent) sono broncodilatatori. Il salbutamolo è un broncodilatatore a breve durata (rescuer/al bisogno) mentre il tiotropio è a lunga durata (mantenimento). La teofillina è un broncodilatatore orale meno usato.
Approfondimento
I broncodilatatori inalatori agiscono direttamente sui bronchi con effetti sistemici minimi rispetto alla via orale. La tecnica inalatoria corretta è fondamentale: molti pazienti non usano correttamente l'inalatore, riducendo l'efficacia. I dispositivi sono diversi (MDI, polvere secca, nebulizzatore) e richiedono istruzione specifica.
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